il giorno 15 marzo 2025, nella meravigliosa cornice dell’antica e affascinante Città di Castello (PG), all’interno della curia Vescovile, si è tenuta una conferenza in cui si è parlato di Cammini Spirituali, turismo lento e dell’indotto che ne deriva per la collettività, oltre ad un arricchimento personale e sociale.
Il punto principale è stato però trattare di inclusività e di cammini inclusivi. La Curia di Città di Castello e l’Associazione “Le Rose di Gerico”, hanno realizzato due giorni di incontri e formazione. L’associazione La Via Francigena in Tuscia è stata invitata a parlare dell’importanza dell’associazionismo per creare rete e collaborazione sociale, mettendo in evidenza l’operato svolto per l’acquisto di ausili da trekking per disabili e la formazione dei conduttori, mentre il Comune di Viterbo, nella persona della Consigliera delegata alla Via Francigena e Giubileo 2025, ha mostrato come un cammina che attraversa un territorio, se ben costruito, può essere un valido indotto turistico.
Marco Bailetti, presidente dell’associazione “Il Cammino Possibile”, ha mostrato la Joelette come ausilio e come strumento di inclusione. Il giorno seguente si è tenuto il primo corso abilitante di Città di Castello